Etimologia 08 (espressioni dialettali)

…a cura di Giovanni Rapelli

Etimologie

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Etimologia 8 (espressioni dialettali)

   Una delle parole piú caratteristiche del veronese — ma anche di molti altri dialetti della Val Padana — è caréga «sedia». Tra l’altro, la Caréga è anche nome del piú centrale dei quartieri cittadini, traendo tale denominazione da un frammento di monumento funebre romano anticamente incorporato in un palazzo della zona (frammento che dava proprio l’idea di una sedia…).

   La parola non è altro che la deformazione del latino cathedra «sedia con spalliera e braccioli». Da questo termine latino ci venne anche l’italiano cattedra. Nell’accezione odierna, questa parola indica simbolicamente la “sedia” dalla quale parla il professore universitario, o il Papa (la “cattedra di San Pietro”). Ma in antico le cose erano un po’ diverse.

   Un primo problema appare constatando la differenza di accentazione tra caréga càthedra. Il fatto è che la parola latina deriva tale e quale dal greco kàthedra, e l’italiano càttedra riproduce proprio la pronuncia greca; invece, la pronuncia popolare latina fu da subito catédra, ed è da questa che vengono le voci neolatine (ital. settentr. cadréga o caréga, spagn. cadéra, franc. chaire). Nell’Italia del Nord, l’originaria voce latina subí parecchie modifiche fonetiche successive, che ci aiutano a capire quale evoluzione sia avvenuta: da catédra nacque cadégra, e quindi cadréga, per arrivare fino al nostro caréga veneto.

   Una curiosità: la Caréga ha ufficialmente il nome di Via Cadrega. Questo risale a poco dopo l’Unità, quando giunsero da noi le autorità piemontesi: loro pensarono bene di “italianizzare” il toponimo nella forma piemontese-lombarda, quindi con la -d- in mezzo alla parola…

Giovanni Rapelli

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