Etimologia 72 (Postuma) – (Modi di dire)

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Etimologia 72 (Postuma) – (Modi di dire)

I è sempre lí ch’i pianze ’l morto…
Letteralmente, “(essi) se ne stanno sempre a piangere il morto…”; lo si dice di persone che continuano a lamentarsi per una situazione finanziaria disastrosa quando in realtà non è affatto così (i è sempre lí ch’i pianze ’l morto, però st’ano i à fato du mesi de ferie al mar, “si lamentano sempre della loro condizione, però quest’anno fanno fatto due mesi di ferie al mare”). Propriamente, si tratta di un accorciamento: l’espressione originaria – che viene citata quando l’interlocutore dimostra di non aver capito – reca in fondo par ciavàr el vivo, «per fregare il vivo». Ossia, c’era gente in passato che ai funerali mostrava un’ipocrita commozione soltanto perché si riprometteva di trarre certi vantaggi dagli eredi…

Catàr quel dal formajo
Letteralmente, “trovare quello dal formaggio”; significa effettivamente “trovare chi dà una lezione (a un prepotente), chi concia per le feste”: lu l’à sempre tolto pa’l cul tuti, ma ’desso l’à catà quel dal formajo, “lui ha sempre preso in giro tutti, ma adesso ha trovato quello che gli ha dato una bella lezione, che lo ha messo a posto”. L’espressione, molto diffusa, ricorre già nel Patuzzi-Bolognini, e deve essere scaturita da un’antica barzelletta che non mi è riuscito di rintracciare (una storiella in cui un buontempone o imbroglione viene sbugiardato da un caciaio).

Giovanni Rapelli

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