…ecco perché: “Si ha tanta paura dei… – 596

…a cura di Graziano M. Cobelli

…ecco perché: “Si ha tanta paura dei dischi volanti”.

La psicosi legata  ai «dischi volanti» ha avuto origine negli Stati Uniti in seguito al presunto avvistamento di uno di questi velivoli, nel del 1947, da parte di un imprenditore che volava sul suo aereo privato sulle Montagne Rocciose.
È poi esplosa otto giorni dopo per l’«incidente di Roswell», la presunta caduta nel New Mexico di un’astronave aliena (ufficialmente un pallone sonda) con a bordo degli extraterrestri morti.
Alla base di questa psicosi collettiva, che riproduceva il panico generato negli ascoltatori nel 1938 da Orson Welles col radiodramma La guerra dei mondi, vi era però una base di realtà.
Durante il conflitto bellico infatti i tedeschi avevano lavorato in segreto a un velivolo a forma discoidale e a decollo verticale che fu collaudato durante il 1944.
La notizia dell’esistenza di questo velivolo, ultraveloce e inafferrabile secondo la propaganda nazista, si era diffusa negli Usa alla fine di quell’anno generando un’ondata di preoccupazione.

Tratto da: Rivista TeleSette.

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