…ecco perché: “A Carnevale ci… – 412

…a cura di Graziano M. Cobelli

…ecco perché: “A Carnevale ci si maschera”

Se il Carnevale (dal latino tardo Carnem vale ossia «arrivederci carne!», con allusione al digiuno quaresimale) è la festa cristiana che introduce al periodo di penitenza prepasquale, i suoi caratteri sono eredità antica.
Ascendente diretto del Carnevale furono infatti i Saturnali, diffusi a Roma e poi in tutto l’Impero, che si svolgevano dal 17 al 24 dicembre.
Saturno, dio ritenuto antico re del Lazio prima della fondazione di Roma, era legato all’Età dell’oro, un’epoca felice di eguaglianza e abbondanza.
Durante i Saturnali si ribaltavano i ruoli.
Così, gli schiavi vivevano quei giorni nell’abbondanza e nella gioia, serviti e riveriti dai loro padroni ed eleggevano tra loro un Princeps che deteneva il potere e guidava il corteo dei festanti.
Vestito di capi sgargianti e con una maschera sul volto, il Princeps incarnava una divinità degli inferi protettrice dei raccolti e delle anime dei defunti, che si credeva vaganti sulla terra in inverno.
Con riti e sacrifici si favoriva così il loro ritorno all’Oltretomba e si garantiva il raccolto estivo.

Tratto da: Rivista TeleSette.

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