…sapevate che: “Un archeologo italiano 200 anni… – 509

…a cura di Graziano M. Cobelli

…sapevate che: “Un archeologo italiano 200 anni fa trovò l’ingresso alla Piramide di
Chefren”.

Giovanni Battista Belzoni (1778-1823), ingegnere padovano dalla vita assai avventurosa, fu tra i pionieri dell’archeologia e operò in Egitto come inviato dell’Impero britannico.
Nel 1817 scoprì nella Valle dei Re la tomba di Sefi, padre di Ramses II, che ospitava un sarcofago di alabastro e straordinari bassorilievi e affreschi.
Dopo questo successo, Belzoni si spostò a Giza, presso Il Cairo, e dopo aver studiato a lungo la Piramide di Cheope scoprì l’ingresso della Piramide di Chefren, la seconda delle tre per altezza.
Trovò le camere sepolcrali vuote, ma per evitare usurpazioni fece apporre un’iscrizione («Scoperta da G. Belzoni, 2 marzo 1818»).
In seguito, da un’incisione in arabo trovata all’interno si seppe che nella Piramide era penetrato 600 anni prima il figlio del celebre Saladino.
L’impresa di Belzoni fu celebrata in Inghilterra con una moneta di bronzo coniata in suo onore.

Tratto da: Rivista TeleSette.

↓