…ecco perché: “Non esistono più… – 476

…a cura di Graziano M. Cobelli

…ecco perché: “Non esistono più cavalli selvaggi”

Il cavallo selvatico si è evoluto nelle Americhe (dove poi si estinse e fu reintrodotto dagli europei) e si è spostato in Eurasia attraverso lo stretto di Bering all’epoca dell’ultima glaciazione, che terminò circa 10mila anni fa.
È stato addomesticato nelle steppe asiatiche circa 7mila anni fa e successivamente in Europa.
Il discendente diretto del cavallo selvatico, il tarpan, si è estinto all’inizio del XX secolo e uno stretto parente, il cavallo di Przewalski, scoperto in Mongolia alla fine dell’800, si è a sua volta estinto negli anni 60 ed è stato reintrodotto in natura grazie a esemplari di zoo.
Il resto dei cavalli odierni appartiene alla specie domestica (Equus ferus caballus).
Tutti i branchi che oggi vivono allo stato brado, come i mustang americani o i cavallini sardi della Giara, sono cavalli domestici rinselvatichiti.

Tratto da: Rivista TeleSette. 

↓