…ecco perché: “Cominciamo a piangere…”. – 614
…a cura di Graziano M. Cobelli
…ecco perché: “Cominciamo a piangere quando tagliamo le cipolle”.
Dietro un gesto quotidiano apparentemente banale si nasconde una vera lezione di chimica! Quando si taglia una cipolla, infatti, le sue cellule si rompono liberando enzimi che trasformano i naturali composti solforati (che contengono zolfo, appunto) in un gas. Quest’ultimo raggiunge subito gli occhi e reagisce con il velo lacrimale formando una lieve soluzione irritante: per difendersi, l’organismo produce più lacrime nel tentativo di diluirla e allontanarla.
Per limitare le lacrime esistono alcuni semplici accorgimenti come, ad esempio, raffreddare la cipolla prima di tagliarla o usare un coltello molto affilato, che danneggia un numero minore di cellule.
Curiosità: il fenomeno è utile alla stessa pianta, perché i composti irritanti sono un sistema di difesa contro animali e parassiti.
Tratto da: Rivista TeleSette.
