…ecco perché: “I cipressi sono alberi… – 600
…a cura di Graziano M. Cobelli
…ecco perché: “I cipressi sono alberi dei cimiteri”.
Il nostro cipresso comune(CupressusSempervirens) è una conifera sempreverde originaria della zona dell’Iran.
Fu portato in Italia forse da fenici ed etruschi perché il suo legno, duro e resistente all’acqua, si prestava a costruire utensili e imbarcazioni.
Già in Persia ne XI secolo a.C. questi alberi alti e slanciati erano associati al culto dei morti.
I Greci col mito di Ciparisso – il giovane trasformato in pianta da Apollo per alleviare il grande dolore di aver ucciso il suo cervo preferito – e poi i Romani ereditarono questo suo legame simbolico con l’aldilà.
E i cristiani ne accentuarono il valore sacro.
Per essi il cipresso era simbolo del Signore poiché, per tradizione, il suo legno fu tra quelli usati a formare la croce di Cristo.
Di qui la sua presenza nei cimiteri, anche perché le sue radici lunghe e a fuso non creavano problemi con le bare dei defunti.
Tratto da: Rivista TeleSette.
