Fiori Bona – “Cara Sorella”

…a cura di Elisa Zoppei

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Per le tue domande scrivi a >>> elisa.zoppei@gmail.com

Cari amici, ecco un romanzo fresco di stampa, “Cara Sorella” , ispirato a una storia di famiglia che abbraccia forse il periodo più caldo e ricco di cambiamenti del ‘Novecento” italiano. L’autrice è Bona Fiori, una delle amiche più attive e attente lettrici del mio Salotto Letterario, ospitato in Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona.

Bona Fiori

Note biografiche

Bona Fiori abita con la sua famiglia a Verona ma è nata a Barga, un borgo della provincia di Lucca, al confine con la Garfagnana. È sposata e ha due figlie. Si è laureata a Pisa in Lingue e Letterature Straniere, ha frequentato il corso biennale post lauream di Scienze delle Comunicazioni all’università Cattolica di Milano.
Ha insegnato Lettere e Lingua inglese a Milano e a Verona.
Ha sempre amato scrivere, collaborando con il giornale online “ Verona-in” con racconti, saggi e articoli di attualità. Alcuni suoi racconti e poesie sono stati pubblicati sulla rivista “Inchiostro” e su varie antologie. È stata finalista al Premio Essere Donna oggi. Ed.2016, con la poesia ”Donna” e ha vinto il primo premio per il miglior racconto inedito nell’edizione del 2017. Sempre nel 2017  ha dato alle stampe con successo il suo libro di poesie “Acquario” (Edizione Tabula Fati), con versi  che esprimono i suoi sentimenti più profondi e complessi insieme al suo modo di vedere la vita attraverso un fluttuare continuo di colori, vibrazioni e trasparenze. Di seguito,  sempre nel 2017, ha pubblicato una interessante storia autobiografica “La sirena della fabbrica” (ARGOT Edizioni), che parla del tempo della sua vita trascorsa a cavallo della seconda guerra mondiale, passando attraverso la storia d’Italia vista con gli occhi incantati dell’infanzia e lo stupore ingenuo della giovinezza allo sbocciare dei primi amori (www.tralerighelibri.com). Nel 2022 con il racconto “In sala d’aspetto” ha partecipato all’antologia I migliori anni della nostra vita.
E nel marzo 2023, arriva il suo ultimo lavoro letterario, dove raccoglie un fecondo periodo di storia contemporanea, seguendo i personaggi nel loro vissuto reale fatto di cambiamenti a dir poco  epocali.

 


L’immagine di copertina mostra due volti femminili somigliantissimi. quasi un unico volto riflesso nello specchio,  e la scrittura del titolo con grafia in corsivo sembra l’intestazione ad arte  di una lettera scritta a mano…

 

 

Con una rara capacità narrativa, e una scrittura scorrevolmente impeccabile, l’autrice Bona Fiori ha saputo coniugare magistralmente i grandi temi sociali, politici e religiosi del novecento sessantottino, intrecciandoli con le problematiche, le inquietudini e le ansie di ricerca del proprio sé, di due giovani, due sorelle, da quando si affacciano alla vita fino all’età adulta. Un patto suggellato fra loro ancora giovanissime, legato a un gioiello di famiglia dall’origine misteriosa, le rende per sempre complici e custodi di un segreto che le accompagna lungo tutto l’arco  della loro esistenza. Oltre al loro rapporto fraterno segnato da una intensa reciproca pronta solidarietà affettiva, sono curati, con un tocco magistrale di sapiente sensibilità psicologica, i rapporti interfamigliari e quelli intrecciati via via con l’ambiente sociale e umano. Seguiamo, pagina dopo pagina, i passi ora incerti, ora sicuri,  delle due ragazzine, fatalmente separate a causa della perdita del padre e costrette a vivere lontane in città e ambienti diversi: in un paese della campagna ferrarese Eva, la più piccola, nella metropoli di Milano, Elettra la maggiore. Vivono esperienze diverse: con un  malinconico senso di solitudine mitigato dall’appassionato trasporto per il violino, nella piccola Eva. Elettra invece viene travolta dall’entusiasmo per le tante novità che le vengono incontro nel caos di Milano, ribollente di rivoluzione studentesca: i rapporti camerateschi con i compagni di liceo, il senso di indipendenza e di di libertà…

Ambedue, pur in situazioni diverse, tendono consapevolmente a conquistare la sicurezza del proprio essere donna. Vivono i primi batticuori, le prime delusioni d’amore, le prime esperienze sessuali, l’incontro con l’Amore quello che fa sognare e  fa soffrire. E tutto questo scorrere dei giorni, dei mesi e degli anni, l’abbiamo attraverso una narrazione densa di intrecci vitali e coinvolgenti, puntualizzati da una ridda di personaggi minori vivissimi, che si muovono riempiendo la scena, ognuno nella sua dettagliata realtà. Camminano, agiscono parlano sullo sfondo di panorami liricamente guardati da occhi incantati e che incidono nel quotidiano umorale evolversi degli eventi. Il tutto ci accompagna nella lettura, sovente intercalato da una regolare comunicazione interepistolare, viva e vera, che segue l’alternarsi delle stagioni nell’avanzare di tempi esplosivamente nuovi, dove tutto poi sarebbe cambiato.

Quale destino attenderà le due sorelle sul traguardo della vita?

Che ne sarà di quella collana della bisnonna Isolina, gioiello di famiglia di raro valore, prezioso reperto di una favolosa storia d’amore?

Lo scoprirete piano piano, tenendo per mano le due sorelle col cuore traboccante di attesa…

Buona lettura

Elisa Zoppei

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