Edizione Speciale * Halloween 2019 *

 

 

… a cura di Anna Maria Matilde Filippozzi

 

 

 Uno dei simboli più popolari per la festa di Halloween è sicuramente la zucca.

La storia :

L’etimologia del termine “zucca” è incerta. Potrebbe derivare dal latino cocutia (“testa”), successivamente trasformato in “cocuzza”, “cozucca” e, infine, zucca. Chiamata “cocuzza” nell’Italia meridionale e “suca” in quella settentrionale. Vuota o piena, pesante o leggera, estiva o invernale, ornamentale o commestibile, grande o piccola, bislunga o tonda, liscia o rugosa, verde, gialla o striata, se ne contano 90 generi e 900 specie diverse da paese a paese, anche se l’origine della famiglia delle zucche è sconosciuta.

Gli Egiziani, i Romani, gli Indiani d’Oriente, gli Arabi, gli africani del Niger danno testimonianza della loro conoscenza e coltivazione, seppure di varietà diverse. Così come diverse furono quelle portate da Colombo. Ma allora la zucca da dove arriva? La zucca arriva addirittura dall’India.

Ai tempi dei romani, svuotata della polpa ed essiccata, la zucca diventava un contenitore leggero ed impermeabile, usato, per esempio, per trasportare il sale o il vino, il latte o i cereali. A seconda della forma, da alcune zucche sono stati ricavati anche piatti, ciotole e cucchiai o, addirittura, strumenti musicali come le maracas sudamericane.

Quelle a fiasco svuotate servivano a trasportare i liquidi; quelle più piccole per la polvere da sparo, tabacco, sale. Certe zucche a fiasco venivano legate su pezzi di sughero e colorate vivacemente: erano così trasformate in segnalatori galleggianti delle reti calate in mare. Alcuni tipi erano usati anche per insegnare a nuotare.

Possiamo ammirarle nelle forme decorative utilizzandole come fioriere o fruttiere.

Una bella zucca rotonda, svuotata dai semi e di parte della polpa, può ancora essere usata come coreografico contenitore per la zuppa o il risotto. Occorre prima lucidare la scorza con un panno morbido quindi ritagliare il coperchio nel quale si può incidere anche un piccolo incavo per il mestolo.

Perché la zuppa non si raffreddi, conviene mettere la zucca svuotata nel forno ben caldo, per una decina di minuti.

 

Un’ idea carina per halloween:

COME REALIZZARE UN SECCHIELLO DEL GHIACCIO CON LA ZUCCA

 

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La festa di Halloween si avvicina ed è ora di iniziare a pensare a qualcosa di divertente da utilizzare per rendere più vivace e creativo quest’evento. È molto comune intagliare una zucca per poterla utilizzare come un portacandele, ma una zucca ben svuotata può anche essere usata in altri modi. Ad esempio come secchiello porta bibite. Quello che vi servirà è una bella zucca grande che abbia una base abbastanza larga: è indispensabile avere dunque una zucca cicciona perché al suo interno dovrete farvi entrare almeno tre o quattro bottiglie diverse. Dovrete tagliare la parte superiore facendo un foro largo e iniziare a svuotarla.Una volta svuotata, dovete allargare il foro per poter inserire una ciotola di vetro, plastica o ceramica di quelle che usate per l’insalata. Riempitela di ghiaccio e inseriteci le bottiglie: poggiate la zucca sul tavolo delle bibite e avrete un decoro e in più un secchiello divertentissimo in pieno stile Halloween!

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