RICORRENZA: “L’orologio del Gardello”

…a cura di Maria Rosanna Mucciolo

“L’orologio del Gardello”

Torre del Gardello in Piazza delle Erbe

Il 2021 ha ricordato a Verona e ai suoi cittadini la collocazione del primo orologio della città.
Infatti, uno dei monumenti più antichi della città scaligera è la torre del Gardello, nel luogo dove è stata eretta, un tempo  esisteva una casa-torre, che presumibilmente apparteneva alla famiglia del Gardello, restaurata nel 1370 da Cansignorio della Scala.
Come sosteneva la tradizione scaligera, venne costruita “per prestigio civico”, su progetto di Giovanni da Ferrara o del figlio, di cui non conosciamo il nome.
A questo ingegnere medioevale vengono attribuite opere di grande valore architettonico come il ponte sul Ticino a Pavia (distrutto durante il secondo conflitto mondiale) e il ponte di Castelvecchio a Verona.
La torre, costruita in stile gotico  fu iniziata presumibilmente intorno al 1301: situata in piazza Erbe, una delle piazze più antiche e belle di Verona.
La piazza proprio in questi anni fu ridisegnata con la costruzione a settentrione della torre del Gardello e di altri palazzi come quello del Comune e la Domus Nova caratterizzata da botteghe e magazzini delle biade.
Così, il signore di Verona per sigillare queste grandi costruzioni, fece costruire nel 1370 anche la fontana di Madonna Verona, l’intento era quello di esaltare la città e i suoi fondatori: ”est justj latrix urbs haec et laudis amatrix”.
La torre, voluta da Cansignorio, è alta 44 m e su una lapide posta in bella vista si può leggere una scritta in latino:
“tempore, marmoream
quo cansignorius urbam rexit
lege pius, turrim distinxit et horas
scaliger, aeternus titulis qui digna peregit,
bis septem lustris anni in mille trecentis”.

“Nel tempo in cui il pio Cansignorio
governò con la legge la città di marmo,
lo scaligero eresse la torre e le ore nel 1370”.

Questa scritta ricorda quando suonò per la prima volta in città l’orologio a campana, che batteva le ore della giornata.
Il meccanismo che muoveva le sfere e il quadrante esterno vennero montati nel 1421 e solo nel 1661 fu installato un altro orologio alla vicina torre dei Lamberti.
Nel 1370 vi venne collegata una campana che rintoccava ogni ora, infatti all’epoca era definita la “torre delle ore” e poi dell’orologio, in quanto nel 1421 (600 anni fa) vi fu collocato il primo orologio della città, con un congegno meccanico, considerato uno dei più antichi d’Europa.
Dal 1421 ad oggi sono passati ben 600 lunghi anni e ancora oggi la torre del Gardello, con il suo orologio, offre ai turisti uno scenario di arte e cultura di un’epoca splendida per la città scaligera, infatti durante il Medioevo Verona ebbe un ruolo di prestigio per l’economia e la politica.

Maria Rosanna Mucciolo

NOTA: Dal momento che il 2021 lo abbiamo dedicato esclusivamente a ricorrenze sulla figura del Sommo Poeta, Dante, in queste prime due puntate del 2022 (gennaio e febbraio), non abbiamo voluto dimenticare due scadenze interessanti su Verona, anch’esse scadute nel 2021.

Foto da www.verona.net

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