Pubblicazione del libro “LE VERITÀ APPARENTI”… di Andrea Bicchierai… segnalazione a cura di Elisa Zoppei… 57

…a cura di Elisa Zoppei

VERONA

“LE VERITÀ APPARENTI”… di Andrea Bicchierai

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato nel 2108 (Scripta edizioni) è il secondo romanzo di Andrea Bicchierai fiorentino puro sangue cittadino veronese di adozione. Sotto il nome di Tommaso Belmonte, manager sportivo si cela l’autore alle prese con le sfide della vita: da animatore di villaggi vacanze e istruttore in centri sportivi, approda a Verona a metà degli anni ’80, come direttore tecnico di un rinomato Centro Sportivo. La città scaligera gli si presenta bella, suggestiva e ricca di arte e di storia, ma anche custode di tenebra e mistero. Uomo di spirito attento, intraprendente e intuitivo, non tarderà a subodorare nell’ambiente di lavoro intrighi e traffici illeciti che lo mettono in guardia per tenere occhi e orecchie aperti. Al suo fianco sfilano personaggi aperti e leali, altri guidati da sinistre occulte intenzioni. Su ciascuno lo scrittore si sofferma curando ogni dettaglio, conducendo il lettore a una sorta di curiosità che appaga goccia a goccia da scafato narratore. Fra essi si staglia, prorompente di fascino e  bellezza, Lara, una donna conosciuta in passato e che ora riaccende in lui l’ardente fiamma del desiderio. Sarà finalmente vero amore? Tra le molte “Verità apparenti” riuscirà il nostro eroe a dipanare l’intricata matassa malavitosa che inquina l’aria di Piazza Erbe, intorno all’antica Torre del Gardello?
Lo stile è prettamente in sintonia con la quotidianità della narrazione che procede lenta in una miriade di aneddoti che destano interesse e aprono squarci di intimi pensieri e sentimenti.
La scrittura fluidamente coinvolgente presenta una storia piena di suspense, spruzzata di giallo noir, ricca di risvolti sorprendenti giocati fra vie, piazze, interni di palazzi e monumenti storici di Verona. Resa anche più bella dagli sfondi di sfolgoranti tramonti o dalle luci della notte oppure ammantata da insidiosi veli di nebbia.

Andrea Bicchierai

Note biografiche: Andrea Bicchierai, fiorentino doc, classe 1958, è un uomo nel pieno della sua maturità. Proviene da una famiglia di sani principi morali, attenta ai valori di  responsabilità e impegno. Da adolescente rimase lontano dalle manifestazioni studentesche e dalle loro influenze ideologiche, preferendo giocare a calcio e leggere romanzi di autori importanti, fra i quali l’amatissimo Garcia Marquez. Una volta diplomato geometra e superati gli obblighi di leva, tentò di inserirsi nel mondo lavorativo con alterne vicende, indi ascoltando il richiamo del cuore si iscrisse all’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Firenze. Fu una scelta congeniale alla sua vigorosa corporatura atletica e alla sua propensione all’avventura, avviandosi a fare l’animatore presso i villaggi Valtur, sia in  montagna che al mare. Imparò a riconoscere, al di là delle apparenze, il volto reale delle persone; si  innamorò più di qualche volta coltivando rapporti epistolari con le amiche più care e scoprendo la sua vena di scrittore romantico e appassionato. L’approdo a Verona in veste direttore tecnico di un Centro Sportivo molto “in”, gli consentirà di allargare il suo campo di esperienze e trarne materia di racconto. Licenziatosi per cause economiche interne all’azienda, entrò in una multinazionale francese con ruoli commerciali di responsabilità. Fra gli alti e bassi della sua vita ripescò dentro di sé quella vena narrativa che fin da ragazzo bussava alla porta della sua coscienza. Iniziò a scrivere dando voce a un capitolo esaltante della sua giovinezza sfociato nel primo romanzo Nessuno è perfetto (2016), favorevolmente accolto dal pubblico e definito dalla critica un romanzo di formazione. Continuò, trovando nella scrittura la via per dare vigore ai sentimenti custoditi nelle pieghe dell’anima, dando corpo alla sua esuberante verve narrativa. Forse sta lavorando al prossimo romanzo.

Elisa Zoppei

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