RICORRENZA… VERONA: “Istituto Seghetti – Dal 1831, 195 anni di istruzione”.

…a cura di Maria Rosanna Mucciolo

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VERONA: “Istituto Seghetti – Dal 1831, 195 anni di istruzione”.

Istituto Seghetti

Nel 1831 viene istituito nella città di Verona l’Istituto Seghetti, una istituzione scolastica molto importante per la città scaligera. Nell’’800 le scuole dell’impero Lombardo-Veneto avevano tutte un Regolamento datato 24 febbraio 1827, con il quale venivano valorizzate le “case di educazione” e i “collegi-convitti”. Nel regolamento veniva esplicitato che le scuole si dovevano distinguere per l’istruzione e l’educazione dei propri studenti. Senza alcun dubbio si tratta di una vera innovazione che stabiliva nuovi e più aperti rapporti di fiducia tra organi di governo e istruzione privata. Da alcuni studi effettuati presso la Biblioteca Civica di Verona, è emerso che per poter essere un insegnante e poter esercitare la professione all’epoca non era semplice, gli aspiranti insegnanti dovevano presentare domanda con certificati che comprovavano:

– l’età, il luogo di nascita, il domicilio.

– la condizione sociale.

– lo stato: nubile, celibe, sposata, sposato, sacerdote.

– la sudditanza austriaca.

– religiosità e buon costume.

– gli studi.

– le lingue parlate.

In questo contesto sociale si inserisce l’istituto Seghetti, che vanta una gloriosa storia, la prima sede situata in Corso Cavour (ex via Postumia) ospitava un convitto femminile, chiamato “le seghetti”, in seguito grazie ai tanti giovani veronesi e delle località limitrofe, l’Istituto ebbe l’esigenza di ampliarsi ed acquistarono nel 1831, dai Padri Stimmatini, l’attuale edificio in piazza Cittadella. Con il passare del tempo la scuola si ingrandisce sempre di più e così nel 1923 venne aperto il Ginnasio, che dopo qualche anno si trasformò in Istituto Magistrale e poi fu istituita anche la scuola media oggi scuola secondaria di primo grado. Col finire del secondo conflitto mondiale l’istituto diventa importante perché ospita alcune lezioni della “libera scuola” di scienze storiche “L. A. Muratori”, da cui ha origine l’università di Verona. Ritornando alla storia di Verona e di conseguenza alla storia dell’Istituto, dobbiamo soffermare l’attenzione sul secondo conflitto e le conseguenze che ci furono in città: le bombe danneggiarono alcuni importanti monumenti ed edifici, anche l’Istituto fu danneggiato e i lavori di restauro iniziati subito dopo la guerra sono continuati fino al 1985. Questi avvenimenti segnano un passaggio decisivo e importante per la scuola, perché vuole guardare avanti verso un “cammino educativo”, al passo con l’evoluzione della società. Così, come cambia la società cambiano anche le istituzioni educative-didattiche e l’Istituto Seghetti non poteva non evolversi: l’Istituto Magistrale diventa Istituto Socio-Psico-Pedagogico e poi Istituto delle Scienze Umane. Mentre il percorso didattico per periti aziendali si trasforma in Relazioni Internazionali e Marketing. Col passare degli anni e per venire incontro alle nuove esigenze educative e didattiche, viene istituito il liceo sportivo che oggi accoglie 72 studenti che usufruiscono del programma per studenti atleti ad alto livello. Come all’epoca, anche oggi l’Istituto Seghetti si presenta molto accogliente, ospita tanti alunni della scuola primaria e altrettanti studenti delle superiori. L’obiettivo primario è quello di orientare tutti gli studenti verso quei valori della vita che sono la giustizia, la pace e il rispetto. Come istituzione scolastica l’istituto, fondato nel 1826 (200 anni), ha come principio cardine il progetto di “inclusione” perché mira alla condizione di “stare bene a scuola”. Il progetto delle Figlie del Sacro Cuore di Gesù, così come sosteneva Santa Teresa Verzeri, concepisce la persona come creatura unica che si manifesta nella libertà e nella diversità. Oggi, l’Istituto appare come “una grande famiglia”, con una straordinaria tradizione che mette in prima piano l’individualità di ciascun alunno e il tutto si svolge in un “clima d’aula” sereno e inclusivo. Anche la formazione delle classi prevede un numero di studenti e studentesse che permette di attuare il motto “abbiamo cura della persona”. Una novità importante per gli studenti e le studentesse è il potenziamento linguistico, infatti viene data molta importanza alle certificazioni internazionali e alle integrazioni tecnologiche (ECDL). Molto interessanti sono i progetti che coinvolgono tutti gli studenti dei vari ordini di scuola:

  • progetto mondialità: sensibilizza gli studenti e le studentesse verso la solidarietà.
  • progetto benessere psicologico: si tratta di percorsi specifici sull’emotività.
  • progetto orientamento: mira ad aiutare tutti gli studenti a scegliere in maniera consapevole il futuro.

Posso concludere questo mio articolo sottolineando che l’Istituto Seghetti è una scuola ben radicata nella città scaligera e la didattica che i docenti perseguono, poggia su solide basi.

Maria Rosanna Mucciolo

FONTI:
Il Risorgimento a Verona (1797- 1866), Banca Mutua Popolare, Verona.

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