RICORRENZA… VERONA: “25° Anniv. dell’Accademia Mondiale della Poesia (2001-2026)”
…a cura di Maria Rosanna Mucciolo
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VERONA: “25° Anniv. dell’Accademia Mondiale della Poesia (2001-2026)”
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“La voce del poeta”
di Elisa Zoppei
Ho sentito la voce del vento
nel canto del poeta
e mi ha narrato il mondo.
Ho sentito la voce dell’acqua
nel sussurro del poeta
e mi ha narrato la vita.
Ho sentito la voce di una donna
nel pianto del poeta
e mi ha narrato l’amore.
Ed è sempre e unicamente
la tua incantata voce di poeta
che mi genera al mondo
e mi chiama alla vita o
mi consola nel pianto
e mi parla d’amore.
Questa poesia pubblicata sull’Arena, fu scritta dalla poetessa Elisa Zoppei per l’inaugurazione dell’Accademia Mondiale della Poesia nel 2001 (25 anni fa), una poesia nata dal cuore e scritta per un’occasione straordinaria e unica per la città di Verona. Definire che cosa è la poesia secondo me è molto difficile, ma alcuni poeti della letteratura italiana hanno dato una loro definizione: Leopardi vedeva nella poesia il recupero delle sensazioni dell’infanzia, un modo per toccare l’infinito nonostante il dolore del mondo; Pascoli definiva la poesia come un segreto che si affidava ad uno sguardo nuovo come quello di un bambino che riscopre la realtà ovvero ricrea il mondo liberandolo dalla patina delle abitudini; Montale usava la poesia per esprimere “il male di vivere”, cercando quel varco nella rete della realtà che ci permette di capire il senso delle cose; per Merini la poesia era la pelle del poeta, un’esigenza vitale e viscerale. Per me la poesia serve a trasmettere le emozioni intime, le esperienze e la percepisco come un ponte tra chi scrive e chi legge, ma anche un modo per trasmettere i veri valori umani come la pace e i sentimenti. Nello stesso tempo, scrivere poesie o leggerle, fa sbocciare quella creatività umana perché in ognuno di noi c’è poesia, perché la poesia come scrive Michele Lalla “è dell’uomo, nell’uomo, con l’uomo, e per l’uomo, perché il linguaggio ha una natura poetica e tutti abbiamo un preciso rapporto con il linguaggio”.
L’ Accademia Mondiale della Poesia viene fondata a Verona e inaugurata il 23 giugno del 2001, non a caso nasce in una città che è la “patria della cultura”. Verona ha dato i natali al noto poeta latino Catullo, Dante Alighieri dopo l’esilio da Firenze arriva nella città scaligera e scrive di Verona “il primo rifugio e ‘l primo ostello”. Qui trascorre molti anni ospite dei signori di Verona, i Della Scala. Ed è proprio a Verona che compose gran parte della cantica del Paradiso, dedicata a Cangrande Della Scala e nella chiesa di Sant’Elena pronuncia il 20 gennaio del 1320 la sua tesi scientifica “Quaestio de aqua et terra”. La città di Verona ha ispirato il grande scrittore inglese Shakespeare e Verona ha dato i natali al poeta neoclassico Ippolito Pindemonte tanto amico del poeta Ugo Foscolo, per ultimo e non meno importante il poeta Berto Barbarani definito “la voce del cuore di Verona”. L’Accademia Mondiale della Poesia nasce con il sostegno del comune di Verona e del Ministero Italiano per gli Affari Esteri. Viene fondata in un momento di grande valorizzazione della poesia, infatti nella conferenza generale dell’Unesco del 1999, il 21 marzo viene proclamata Giornata Mondiale della Poesia. Alla cerimonia per la fondazione dell’Accademia Mondiale della Poesia partecipano poeti da tutto il mondo ed anche il premio Nobel per la letteratura W. Soyinka. In questo arco di anni, ben 25, sono stati curati tantissimi eventi e quello dell’anno in corso è: “Impresa e parola che genera futuro” e momenti di riflessione vengono dedicati alla poesia contemporanea. L’obiettivo che l’Accademia vuole promuovere in tutto il mondo è quello di favorire il dialogo fra le diverse culture. Fra le sue attività si ricordano: la celebrazione della Giornata Mondiale della Poesia, Premio Catullo e delle importanti promozioni per i giovani con concorsi e laboratori vari, con lo scopo di avvicinare i giovani alla poesia.
Maria Rosanna Mucciolo
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FONTI:
1 – Zoppei: La voce del poeta (poesia).
2 – Lalla: Il metodo per scrivere poesie (tratto da: Comporre poesie a scuola di A. Nesci).