Pubblicazione del libro – “SUONI D’ARPA SULL’ERBA ”… di Luciana Gatti… segnalazione a cura di Elisa Zoppei – 119

…a cura di Elisa Zoppei

elisa.zoppei@gmail.com

COLOGNA VENETA (VR)

Ho avuto il piacere di partecipare al “battesimo” della recente opera poetica di Luciana Gatti,  “Suoni d’arpa sull’erba” (Stella Edizioni,2025 ) promosso da FIDAPA Legnago e degnamente accolta venerdì 26 settembre u.s. nell’elegante cornice del castello di Bevilacqua, dimora nobiliare d’antico retaggio, oggi sede di manifestazioni culturali di arte, musica e poesia: un posto magico, sospeso fra presente e passato, una dimora storica ricca di fascino  anche per suggestivi soggiorni.

AUTUNNO

Con un riccio spinoso
si è punto il dito l’autunno
e il suo lamento
è un refolo di vento…

 

 

 

Nelle sue sapienti considerazioni critiche, lo scrittore, prof. Paride Maccafani presenta Luciana Gatti nella sua entità poetica, avvolta in un’aura di “algida purezza” dal momento che “l’essere poeta è per lei una condizione innata e imprescindibile della sua femminilità, dalla prima giovinezza sino alla maturità e oltre”. E aggiunge il pensiero altamente condiviso, che nel suo dire poetico, Luciana Gatti, distilla e modula parole e frasi strettamente connesse alla purezza del mondo agreste, ai colori, ai suoni ai profumi dell’aria che le sono di casa e che ama profondamente. La Presidente FIDAPA di Legnago, arch. Mirella Borin, nella sua bella dedica, fra le valide argute osservazioni, pone in rilievo che i versi di Luciana “ci confortano ci ispirano a trovare forza e bellezza anche nei momenti difficili, ricordandoci che dentro di noi brilla sempre una scintilla di rinascita“. In effetti entrando in contatto con le poesie qui raccolte sentiamo che ciascuna di esse risponde a un ritmo compositivo volto a creare immagini inedite, originali, coraggiose, ammantate di parole allusive o rivelatrici di fremiti appassionati, irruenze trattenute, sensazioni che vanno oltre il contingente e illuminano le alte sfere dei sentimenti e del pensiero. Qui, le parole diventano dardi di sole, gocce di luna, afflati di silenzio, petali di luce, respiri di rugiada, strade di sassi e di fiori, occhi dell’anima, soffi di nostalgia… suoni d’arpa sull’erba. L’unica via per rendere il dovuto omaggio a queste poesie è quella di accostarci ad esse leggendole e rileggendole e, chiedendo alle parole il miracolo di diventare nostre.

Le poesie pagina dopo pagina sono corredate dalle magnifiche interpretazioni fotografiche dell’amato marito Luigi Zuccari.

Luciana Gatti

Nota biografica
Nata e a Minerbe dove vive, Luciana Gatti è una voce poetica molto nota e apprezzata anche a livello sovra nazionale. È stata incentivata fin da piccola a scrivere poesia dal poeta Diego Valeri (1887-1976), che ha definito la sua poesia “viva e pungente”, cosicché, nel corso del tempo, ha coltivato l’arte poetica legata al suo modo di guardare gli aspetti e l’essenza del vivere, conseguendo negli anni, ambìti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Dagli anni novanta ha pubblicato varie opere con la prefazione di personalità di primo piano, fra cui il nostro poeta della veronesità Giampaolo Feriani e la grande Alda Merini. Le sue poesie figurano in varie antologie e riviste, con liriche tradotte in inglese. Nel 2007 ha pubblicato la  silloge  “DONNE” e la sua poesia  “Una donna e la sua rondine”, è stata scelta come emblema della manifestazione Nazionale ANDOS del 2008. È socia F.I.D.A.P.A. B.P.W – Italy Sezione di Legnago e Basso Veronese e del Circolo Culturale Terra Nostra di Minerbe, che l’hanno vista protagonista in numerosi eventi. Oltre all’amore per la poesia e la narrativa, ha sempre esplicato un particolare ed appassionato interesse per il recupero e la salvaguardia del patrimonio della sua terra, curando varie pubblicazioni di carattere storico. Cerca la bellezza anche nella pittura e nel 2022 ha esposto qualche sua opera alla Mostra d’Arte Contemporanea ispirata all’Opera lirica in Arena. Nel 2014 è stata insignita dal Presidente Giorgio Napolitano dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Opere dell’autrice: se ne i segnalano solo alcune

SEGHETO, MASTELO E FIORDALISI (Ed. 2004). Prefazione di Giampaolo Feriani.
LE VOLPI D’ARGENTO (Ed. 2005) prefazione di Alda Merini.
POESIA MINORE (Ed. 2009) prefazione di Alda Merini.
DONNE (Ed. 2007).
ARASTI de parole venete (Ed. 2010) presentazione di Arnaldo Bellini e prefazione di Giampaolo Feriani.
24 GRANI DI CARRUBO (Ed. 2011) Presentazione di Mons. Giuseppe Zenti.
I TALENTI DELLE DONNE (Ed. 2014).
VERSO LE ALTE CIME (Ed. 2016) dedicato a G. Riello.

Elisa Zoppei

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