Liquori / Limoncello

 

…a cura di Anna Maria Matilde Filippozzi

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Il limoncello è un sentimento.

(Anonimo)

 

Limoncello, la ricetta originale campana

Presentazione:

Il Limoncello è un vanto della tradizione enogastronomica italiana e soprattutto della regione Campania.

I limoni utilizzati per la realizzazione del limoncello campano sono prevalentemente l’ovale di Sorrento IGP e lo sfusato amalfitano IGP. Non sempre i limoni IGP sopracitati si riescono a trovare e allora per il limoncello fatto in casa potete utilizzare limoni non trattati, di grossa misura e con scorza spessa.

Curiosità:

La storia del Limoncello si snoda attraverso una serie di aneddoti e leggende. La sua paternità se la contendono i Sorrentini, gli Amalfitani ed i Capresi.

Il liquore nacque proprio agli inizi del 1900, in una piccola pensione dell’Isola Azzurra, dove la signora Maria Antonia Farace curava un rigoglioso giardino di limoni e arance.

Il nipote, nel dopoguerra, aprì un’attività di ristorazione e la specialità di quel bar era proprio il liquore di limoni realizzato con l’antica ricetta della nonna. Il figlio Massimo Canale avviò a sua volta una piccola produzione artigianale di limoncello, registrandone il marchio ma, in realtà, anche a Sorrento ed a Amalfi, non mancano leggende e racconti sulla produzione del tradizionale liquore giallo.

In costiera, ad esempio, la storia narra che le grandi famiglie sorrentine, agli inizi del 1900, non facevano mai mancare agli ospiti illustri un assaggio di limoncello, realizzato secondo la tradizionale ricetta del Limoncello di Sorrento.

Ad Amalfi, c’è chi sostiene addirittura che il liquore abbia origini molto antiche, quasi legate alla coltivazione del limone. Tuttavia, come spesso accade in queste circostanze, le ipotesi sono tante e suggestive.

Qualcuno sostiene che il Limoncello veniva utilizzato dai pescatori e dai contadini al mattino per combattere il freddo, già ai tempi dell’invasione dei saraceni. Altri, invece, ritengono che la ricetta sia nata all’interno di un convento monastico per deliziare i frati tra una preghiera e un’altra.

Il sistema di coltivazione è quello tipico e tradizionalmente adottato nella zona. La tecnica più utilizzata consiste nel coltivare le piante sotto impalcature di pali di castagno di altezza superiore ai tre metri. Per garantire la maturazione dei frutti, il fusto va tenuto al riparo dagli agenti atmosferici.

La raccolta è effettuata solitamente nel periodo da febbraio ad ottobre: è fatta a mano, perché deve essere impedito il contatto diretto dei limoni col terreno.

Prepariamo il limoncello in casa.

Ingredienti:

8 grossi Limoni non trattati

700 gr. di Zucchero

1 lt. di Alcool puro a 95 gradi

1,2 lt. di Acqua

Preparazione:

Lavate i limoni molto bene sotto acqua calda utilizzando una spazzolina in modo da eliminare qualsiasi impurità. Risciacquateli sotto acqua fredda corrente e infine asciugateli con uno strofinaccio da cucina.

Asportate la buccia, solo quella gialla e non la bianca, usando un coltellino ben affilato oppure un pelapatate.

Mettete le scorze del limone in un contenitore di vetro sterilizzato, versate all’interno l’alcool puro e chiudete ermeticamente il recipiente.

Mettete a riposare per 3 settimane il contenitore al buio in un luogo asciutto e fresco,

Durante questa fase, scuotete ogni giorno il recipiente. Trascorse le 3 settimane, mettete l’acqua fredda in una casseruola ampia insieme allo zucchero.

Accendete il fuoco e lasciate sciogliere lo zucchero lentamente a fiamma dolce. Mescolate spesso e, quando lo zucchero si sarà sciolto tutto, alzate la fiamma  e portate a bollore.

Fate bollire per 1 minuto e poi spegnete il fuoco. Fate raffreddare lo sciroppo completamente.

Disponete uno scolapasta sopra la pentola con lo sciroppo e versateci all’interno l’infuso di alcool in modo che passi il liquido e le scorze del limone rimangano nello scolapasta.

Mescolate bene facendo amalgamare i due liquidi.

Imbottigliate il limoncello in bottiglie sterilizzate precedentemente.

Tappatele e poi riponetele al fresco e in un luogo asciutto lasciandole riposare per 2 settimane prima di gustare il vostro liquore Limoncello fatto in casa.

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