Estate: tempo di anguria e melone.

a cura di Anna Maria Matilde Filippozzi

Consigli per riconoscere anguria e meloni dolci e maturi.

Anguria:

La macchia di terreno: Cerca la chiazza sul fondo del frutto. Se è bianca o giallo pallido, è acerba. Se è giallo scuro o arancione, l’anguria è maturata a lungo sulla pianta ed è pronta. 

La prova del peso: A parità di dimensioni, scegli sempre quella più pesante. Significa che la polpa è ricca di zuccheri e succo. 

Il suono: Dai dei leggeri colpetti con le nocche sulla buccia. Se emette un suono profondo e sordo (“pieno”), è matura al punto giusto. Un suono troppo acuto indica che non ha raggiunto la giusta maturazione. 

La buccia opaca: Evita angurie molto lucide. La buccia opaca è sinonimo di un frutto che ha completato il suo ciclo vitale sulla pianta. 

Le striature e i “graffi”: Linee ben definite e scure indicano un’ottima impollinazione. Se noti delle piccole macchie marroni ruvide (simili a ragnatele), significa che l’anguria è stata molto visitata dalle api ed è generalmente più dolce.

Melone:

Il peso: A parità di dimensioni, scegli sempre il melone più pesante. Significa che la polpa è ricca di succo e zuccheri, ed è arrivata al giusto grado di idratazione.

Il colore e la buccia: La buccia non deve avere sfumature troppo verdi. Cerca la “macchia di appoggio”, il punto in cui il melone poggiava sul terreno, è garanzia di una maturazione naturale al sole.

Il picciolo e la base: Il peduncolo deve apparire secco, legnoso e rugoso, non verde e fresco. Inoltre, premi leggermente l’estremità opposta al picciolo, se cede leggermente ed è morbida, la maturazione è perfetta.

l profumo: Annusa il melone vicino alla base. Un melone pronto sprigiona un aroma dolce, floreale e fruttato.

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