Edizione Speciale * Pasqua 2025 *

 

…a cura di Anna Maria Matilde Filippozzi

 

La colomba: la storia del dolce pasquale tra leggende e tradizioni

Storia, leggende e miti si intrecciano all’origine di questo dolce dalla forte potenza simbolica, segno di pace e di gioia, che, secondo diversi racconti, ha avuto un ruolo cruciale nella risoluzione di assalti, battaglie e incidenti diplomatici.

Secondo la tradizione, la colomba pasquale è un tipico dolce lombardo e, infatti, è proprio in quella terra che sono ambientate gran parte delle leggende che narrano la storia di questo soffice lievitato.

La leggenda più antica è quella del re longobardo Alboino che, dopo un lungo assedio durato anni, riuscì nel 572 a conquistare la città di Pavia. Si narra che i cittadini, per ingraziarsi le simpatie del nuovo sovrano, gli offrirono in dono come segno di pace soffici dolci a forma di colomba. Questi piacquero così tanto al sovrano che decise di risparmiare la vita agli abitanti.

Secondo un altro racconto della tradizione lombarda, il primo artefice del dolce fu San Colombano, celebre monaco irlandese che fondò numerosi monasteri in tutta Europa (in Italia è famoso quello di Bobbio (Piacenza).

Il sant’uomo, giunto alla corte della regina Teodolinda, fu invitato insieme ai suoi confratelli a partecipare a un sontuoso banchetto ricco di selvaggina. San Colombano, per non trasgredire alla regole di astensione dalla carne nel periodo di penitenza quaresimale, fece un miracolo trasformando le succulenti carni rosse sulla tavola in pani dolci e candidi a forma di colomba.

Il terzo racconto è ambientato nel 1176, durante la battaglia di Legnano, che vide scontrarsi le truppe della Lega Lombarda e Federico Barbarossa. Le prime riuscirono ad avere la meglio sull’esercito dell’imperatore del Sacro Romano Impero e, visto che in diversi giuravano di aver visto delle colombe vegliare sulle insegne della Lega dei Comuni nel corso del combattimento, decisero di preparare dei dolci che ne ricordassero la forma per festeggiare la vittoria e simboleggiare la pace riconquistata.

Ma qual è l’origine di questo dolce pasquale?

La colomba che noi conosciamo e mangiamo oggi, tuttavia, probabilmente ha origini molto più recenti. È, infatti, nella Milano degli anni Trenta che Dino Villani, artista e pubblicitario mantovano, ebbe l’idea di sfruttare gli stessi macchinari che una nota azienda utilizzava per produrre il panettone creando così, un nuovo dolce dalla ricetta molto simile, con un formato particolare, dettato dalla simbologia e dalla stagione primaverile. Dall’idea, nacque la colomba pasquale, quel morbido dolce lievitato, con canditi e con una croccante glassa arricchita di mandorle.

Le grandi idee arrivano nel mondo con la dolcezza delle colombe. Forse, se ascoltiamo bene, udiremo, tra il frastuono degli imperi e delle nazioni, un debole frullio d’ali, il dolce fremito della vita e della speranza.

(Albert Camus)

 

Che questa Pasqua  possa far sentire tutta la forza dell’amore e possa colmare i cuori di  pace.

 

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