Edizione Speciale * Festa della Mamma 2025 *
…a cura di Anna Maria Matilde Filippozzi

Anche quest’anno ci prepariamo a celebrare tutte le madri durante la giornata dedicata a loro. Come da tradizione in questo giorno si celebrerà il ruolo insostituibile che le madri rivestono nella vita di ciascuno di noi. La Festa della Mamma, quindi, è molto più che un semplice “grazie”: è un’occasione per celebrare la forza invisibile che ci ha sostenuto, guidato e plasmato; è un momento per fermarsi e restituire un po’ di quell’amore che spesso diamo per scontato.
Oggi, la festa si celebra in moltissimi paesi del mondo, con date e modalità diverse, ma con la voglia universale di ringraziare le mamme.
In Italia, la festa della mamma fu festeggiata per la prima volta nel 1957 da don Otello Migliosi, un sacerdote del borgo di Tordibetto ad Assisi. Altri pionieri della Festa della Mamma furono il senatore e sindaco di Bordighera Raul Zaccari e il botanico Pallanca che istituirono il primo festeggiamento.
Tradizione vuole, che tutte le mamme siano omaggiate con fiori in questa giornata speciale.
Oltre alla rosa, l’azalea è il fiore delle donne e delle mamme per eccellenza!
È l’espressione della femminilità, della grazia, della temperanza e non solo per il suo colore. L’azalea rappresenta l’amore puro, quello più vero che c’è ed è per questo il fiore perfetto da regalare alle nostre mamme. I fiori di azalea portano con sé una carica positiva. Negli ultimi anni, in occasione della festa della mamma, sono stati allestiti dei gazebo nelle principali piazze d’Italia dove è stato possibile acquistare fiori di azalea. Questa iniziativa è stata promossa dall‘Airc, l’associazione italiana per la ricerca sul cancro, per informare e raccogliere fondi per le donne malate di tumore. Un modo intelligente ed efficace per fare del bene pensando al prossimo e allo stesso tempo un pensiero carico di significato per le madri.
Auguri a tutte le mamme ♥
Con un fiore ringraziamo le mamme per tutto quello che donano o ci hanno donato incondizionatamente.


