Ciliegie proprietà e benefici

… a cura di Anna Maria Matilde Filippozzi

Chi soffre di stitichezza può mangiare le ciliegie?

Le ciliegie sono delle ottime alleate della salute dell’intestino. «Questo frutto consumato al naturale è fonte di sorbitolo, uno zucchero che ha azione lassativa offrendo un buon contenuto di acqua e fibre, che stimolano la motilità.

Le ciliegie alzano la glicemia?

Le ciliegie sono fra i frutti col più basso indice glicemico, il che significa che non scatenano pericolose oscillazioni nei livelli di zucchero nel sangue e di insulina, risultando così utilissime nel tenere sotto controllo il diabete  o nel prevenirlo.

Le ciliegie aumentano il colesterolo?

No, le ciliegie non aumentano il colesterolo, anzi, aiutano a mantenerlo sotto controllo. Sono ricche di antiossidanti, fibre e altri nutrienti che possono contribuire a ridurre i livelli di colesterolo LDL (il “cattivo”) e a aumentare quelli di colesterolo HDL (il “buono”). 

Cosa succede a mangiare tante ciliegie?

Tende cioè a richiamare acqua nel colon. Questo è positivo nel caso di costipazione (stipsi). Se tuttavia si esagera con il quantitativo di frutti e si aggiunge anche acqua, può provocare crampi, dolori addominali, gonfiore, meteorismo, flatulenza, e perfino diarrea. Tali sono i principali motivi grazie ai quali le ciliegie risultano un potente depurativo, demineralizzante ed energetico, regolatore del fegato, diuretico, antireumatico ed antiartritico, lassativo e rinfrescante.

Perché non bisogna bere dopo aver mangiato le ciliegie?

«Bere acqua dopo aver mangiato ciliegie gonfia la pancia». La frutta con noccioli è ricca infatti di sorbitolo, un alcol dello zucchero che, se assunto in abbondanza, può provocare nei soggetti sensibili crampi e gonfiore addominale.

Le ciliegie aiutano a dormire?

Una particolarità interessante della ciliegia è che è ricca di melatonina: principalmente conosciuta poiché regola il ciclo sonno-veglia, la melatonina è anche un potente antiossidante, che avrebbe effetti benefici sulla prevenzione e che sarebbe molto utile in tutte le malattie cardiovascolari e degenerative.

*Fonte dal Web*

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