230 DETTI – …si dice: “«Essere un tipo…”.

…a cura di Graziano M. Cobelli

…si dice: “«Essere un tipo bislacco»”.

L’aggettivo «bislacco» riferito a una persona o a una situazione significa strambo, stravagante, ma con una connotazione negativa.
Per esempio: «Quella è proprio un’idea bislacca», «Che gusti bislacchi!»
L’origine del vocabolo, assai adoperato nel Nord Est, è incerta.
Viene forse dal veneto bislaco, epiteto che si dava ai friulani e agli slavi dell’Istria e che deriverebbe dallo sloveno bezjak (profugo, esule, ma anche stupido).
Interessante è il fatto che questo vocabolo sloveno potrebbe essere alla base del termine «bisiacco», che si riferisce agli abitanti del sud della provincia di Gorizia in un territorio delimitato dai fiumi Isonzo e Timavo.
I bisiachi, col loro dialetto caratteristico, sarebbero stati disprezzati in quanto incapaci di esprimersi in un italiano corretto.

Tratto da: Rivista TeleSette.

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