229 DETTI – …si dice: “Cupio…”.

…a cura di Graziano M. Cobelli

…si dice: “Cupio dissolvi”

Il motto latino cupio dissolvi («desiderio d’essere dissolto») viene usato per riferirsi a un atteggiamento masochistico, autodistruttivo rifiuto dell’esistenza.
Il detto è tratto da Tertulliano (155-230 d.C.), scrittore cristiano d’epoca romana che a propria volta cita S. Paolo, il quale nella prima Lettera ai Filippesi scrive: «Desiderium habens dissolvi et cum Christo esse», esprimendo il desiderio di sciogliere la propria anima dal corpo (ossia morire) ed essere con Cristo.
Col tempo però il senso originario delle due parole si è trasformato a indicare un desiderio di annientamento mistico e il motto è divenuto simbolo di aspirazione a una vita ascetica, a una rinuncia volontaria alla propria personalità, assumendo così quel tratto autolesionistico di cui si è detto sopra.

Tratto da: Rivista TeleSette.

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