225 DETTI – …si dice: “Semel in…”.
…a cura di Graziano M. Cobelli
…si dice: “Semel in…”.
La locuzione latina semel in anno licet insanire («una volta all’anno è lecito fare pazzie»), viene tuttora accennata (semel in anno…) negli ambienti colti per scusare follie passeggere, in genere innocue, proprie o di altri, giustificandole col fatto che di tanto in tanto è ammesso per tutti contravvenire alle regole e alle convenzioni sociali.
Il concetto fu fu espresso, sia pur con leggere varianti, da autori antichi come Seneca, Orazio e Sant’Agostino d’Ippona (Tolerabile est semel anno insanire).
L’espressione divenne proverbiale nel Medioevo e richiama antichissimi riti liberatori o preparatori ai periodi di penitenza di cui abbiamo ancora viva testimonianza nella celebrazione del Carnevale festa folle per eccellenza.
Tratto da: Rivista TeleSette.
