Tempo di anguria

…a cura di Anna Maria Matilde Filippozzi

Anna Maria Matilde Filippozzi

 

Tempo di anguria

 

 

Con la bella stagione e del caldo  è bene ricercare e servire alimenti freschi e ricchi di liquidi e sali minerali, fondamentali per affrontare in maniera salutare le giornate .
Un frutto amato da adulti e bambini per il sapore dolce e rinfrescante, la consistenza morbida e, perché no, per il colore invitante che ricorda appunto l’estate. L’anguria può essere servita in vari modi, dalle comuni fette dopo pranzo o a metà pomeriggio, a soluzioni più elaborate che permetteranno di mostrare la vostra abilità e fantasia con amici e parenti. Vediamo dunque cinque metodi per servire un’anguria.
L’anguria, col suo sapore zuccherino, la polpa fresca e dissetante. Tuttavia le dimensioni di questo frutto e la sua consistenza permettono ampiamente di giocare con la presentazione, inventando forme e sagomando la polpa rossa per servirla in mille modi originali, perfetti per una festa di compleanno estiva o per invogliare tutti alla frutta.

Per esempio, una presentazione facilissima e dal risultato divertente è servire tante perle di cocomero. Tagliate l’anguria a metà, munitevi di porzionatore per gelato, quell’attrezzo che fa le palline perfette, e scavate tante ‘perle’ di frutta. Per servirle potete rimetterle nella buccia scavata del cocomero stesso, oppure formare tanti spiedini da intervallare magari con una mora o un mirtillo per creare un bel contrasto cromatico.

In alternativa, acquistate degli stampi per biscotti: a forma di cuore, di stella, di fiore, di farfalla. Tagliate l’anguria a fette di circa 2 centimetri, togliete i semi con delicatezza e affondate gli stampi per ricavare le formine. È importante togliere i semi in modo accurato perché premendo con lo stampino non rovinino la sagoma. Potete poi servire le stelline/cuoricini di frutta distesi su un piatto da portata, mescolati in una ciotola oppure infilati in un lungo stecchino, come fossero lecca lecca. Anche tagliare tante fette triangolari di cocomero e infilarvi uno stecchino da ghiacciolo è un’idea simpatica, oppure creare dei veri ghiaccioli d’anguria senza aggiungere alcun ingrediente: tagliate la polpa, privatela dei semi, frullatela e mettetela dentro gli stampini per fare i ghiaccioli casalinghi, con tanto di stecchino, e serviteli quando saranno completamente gelati come rinfrescante snack pomeridiano.

Un altro modo goloso è quello di servire barrette di anguria da intingere nel gelato: tagliate un’anguria in modo da ottenere delle barrette di circa 1,5 centimetri per lato, e servitele con accanto una ciotolina di gelato alla vaniglia piuttosto sciolto, deve essere cremoso in modo da poterci intingere il frutto.

 

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