008 – DETTI, PROVERBI E AFORISMI Le dissacrazioni di Renzo Zerbato

…a cura di Graziano M. Cobelli

Brutta di viso, sotto il paradiso.
Legge di compensazione. Ma a luce spenta o con il cuscino sulla faccia!

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Can che abbaia non morde.
Can che abbaia intanto non dorme e dal momento che è sveglio e magari anche incazzato perché gli hai interrotto un bel sogno, non si sa mai.

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Carpe diem. (Cogli l’attimo o afferra il giorno). Tratta dalle Odi di Orazio (1, 11, 8)[6].
Prima o poi, continuando a rincorrere ogni attimo del giorno per non fartelo sfuggire, vai via di testa e diventi isterico! Meglio sedersi sulla riva del fiume, allungare la mani e cercare di prendere le “carpe con le dita”. Senza stancarsi.

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Caval bianco e bela mojèr, i da sempre pensier.
(Cavallo bianco e moglie bella danno pensieri).
Ma anche tante soddisfazioni!

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C’è un solo modo per dimenticare il tempo, impiegarlo[1]. (Charles Pierre Baudelaire, Parigi 9 aprile 1821, Parigi 31agosto 1867)[2].
Tu puoi anche dimenticare il tempo impiegandolo, ma il tempo non ti dimentica.

[6] Quinto Orazio Flacco, noto più semplicemente come Orazio (Venosa, 8 dicembre 65 a.C. – Roma 27 novembre 8 a.C.) è stato un poeta romano.
Tratto da:https://it.wikipedia.org/wiki/Quinto_Orazio_Flacco (Ultima visita 5.4.2019).
[7] https://www.frasicelebri.it/frasi-di/charles-pierre-baudelaire/ (ultima visita 5 giugno 2019).
[8] https://www.frasicelebri.it/frasi-di/charles-pierre-baudelaire/ (ultima visita 5 giugno 2019).

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