Proteggere se stessi e gli altri

 

a cura di Anna Maria Matilde Filippozzi

 

 

 

 

 

 

La diffusione del Coronavirus ha portato alla ribalta la necessità di lavarsi le mani più frequentemente di quanti, chissà, magari facevano prima dell’allarme.
Non basta lavarsi le mani per sconfiggere il virus, ma certamente una corretta igiene delle mani può partecipare a limitarne il contagio. Avere delle mani pulite, soprattutto dopo le tante attività che queste parti del corpo ci consentono di compiere è anche un sistema sicuramente riconosciuto dalla Comunità Scientifica per assicurare un’alta igiene nei confronti di se stessi e degli altri.
Quando lavarsi le mani
Le mani vanno lavate non solo quando ci si accorge del fatto che siano sporche, ci sono delle occasioni in cui l’igiene va portata avanti, indipendentemente dallo sporco visibile.
La procedura corretta
Non basta semplicemente lavarsi con l’acqua, perché ci sono dei principi da seguire assolutamente per una pulizia più accurata. Bisognerebbe togliersi gli anelli, i bracciali e gli orologi, in modo da poter raggiungere ogni angolo di pelle. È importante scegliere un giusto sapone, preferibilmente quello in forma liquida. La tradizionale saponetta, difatti, può essere attaccata dai germi, quando viene riposta sul lavandino.
L’acqua da usare dovrebbe essere calda. Un lavaggio corretto implica di insaponare le mani e di strofinare tutte le superfici, compresi il palmo e il dorso, i polsi, gli spazi fra le dita e le porzioni di pelle che si trovano sotto le unghie, Il tutto dovrebbe durare almeno 20 secondi e risciacquare con acqua abbondante. Asciugare poi le mani con un panno monouso. Secondo l’Oms, inoltre, bisogna utilizzare la stessa salvietta monouso per chiudere il lavandino, evitando quindi di toccarlo nuovamente con le mani pulite.
L’uso del gel Igienizzante
L’uso di un gel Igienizzante, (basta guardare l’etichetta e la percentuale di alcol contenuta che non deve essere inferiore al 60%) ne consegue che il prodotto non è utile soltanto in casa ma anche fuori  quando non è possibile reperire acqua e sapone. Per essere efficaci, i gel vanno applicati sui palmi, cospargendoli su tute le mani, fino a quando non saranno completamente asciutte (un’operazione che dovrebbe richiedere circa 20 secondi). Ricordiamo, tuttavia, che i gel potrebbero non essere altrettanto efficaci dell’acqua e sapone quando le mani sono particolarmente sporche. I disinfettanti per le mani funzionano bene in contesti clinici come gli ospedali, dove le mani entrano in contatto con batteri e virus ma generalmente non sono sporche. Nel caso in cui le mani siano molto unte o sporche, come ad esempio dopo un pasto, dopo aver fatto sport e altre attività in luoghi pubblici, il metodo più consigliato rimane il lavaggio con acqua e sapone.

 

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