Strauben

a cura di Anna Maria Matilde Filippozzi

 

 

Dolci 

Specialità regionali

Strauben

Ricetta Tipica Trentino-Alto Adige

Oggi vi voglio proporre la ricetta di questo dolce buonissimo che ho gustato durante la mia vacanza in Val di Non.

 

 Presentazione:

Uno dei dolci più buoni e più conosciuti dell’Alto Adige è senza dubbio lo strauben che non manca mai nelle feste e nelle sagre paesane.

La procedura per cuocere lo strauben è un’arte ed è assolutamente affascinante fermarsi a guardare mentre vengono fritti a decine.

Le regioni dove lo Strauben è di casa: il Tirolo, il Trentino, l’Alto Adige, ma anche la Baviera.

È preparato friggendo l’impasto che viene fatto cadere con una specie di imbuto di ferro nell’olio bollente.

Questa prelibatezza veniva preparata originariamente nel periodo di carnevale, ma oggi, dato il suo successo indiscusso, si può gustare tutto l’anno.

Etimologia:

Il nome deriva dal tedesco Straub che significa “tortuoso, arricciato, disordinato, scompigliato” e questa caratteristica si riscontra  nell’aspetto attorcigliato del dolce.

 Ingredienti:

  • 200g farina

  • 250 latte

  • 20g di burro fuso

  • 3 uova

  • 20ml di grappa

  • Un pizzico di sale

  • Olio per friggere

Preparazione:

In una ciotola amalgamate il latte e la farina con una frusta. Aggiungete i tuorli (conservando gli albumi), il burro fuso a temperatura ambiente e la grappa. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.

In una seconda ciotola montate gli albumi insieme al sale e allo zucchero, che andrà aggiunto poco alla volta con un cucchiaio.

Incorporate gli albumi montati, un po’ alla volta, al composto di tuorli, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare. Dovrete ottenere una massa omogenea.

Versate abbondante olio per friggere in una padella di 25 cm di diametro. Quando avrà raggiunto la temperatura di 170° versate la pastella facendola passare attraverso un imbuto.

Dovrete eseguire un movimento circolare e concentrico partendo dai bordi fino ad arrivare al centro. Fate dorare da entrambi i lati. Scolate con un mestolo forato, asciugate su carta assorbente e servite spolverizzando con zucchero a velo. Completate con un cucchiaio di confettura di mirtilli rossi.

 

    

    

      

       

          

         

 

 

L’è  mei spènder dal pistor che dal speziàl

È meglio spendere dal fornaio che dal farmacista!

Proverbio nonese *Val di Non*

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