…si dice: “Essere in buona… – 190

…a cura di Graziano M. Cobelli

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…si dice: “Essere in buona fede”.

«Essere in buona fede» vuol dire essere sinceramente convinti di agire in maniera corretta, rispettando le regole.
Il concetto di buona fede (dal latino bona fides) deriva dal diritto romano.
Per i giudici dell’Antica Roma era ritenuto fondamentale il comportamento leale ed onesto del cittadino nell’esecuzione degli impegni e degli obblighi assunti: perciò la buona fede costituiva un parametro per valutare la correttezza o meno di un comportamento.
Si distingueva (e la distinzione è valida anche nel diritto attuale) la buona fede soggettiva, ossia il non sapere di ledere il diritto altrui, e la buona fede oggettiva, cioè il generale dovere di correttezza e lealtà di condotta nei rapporti fra soggetti.

Tratto da: Rivista TeleSette. 

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