Salute e benessere

 

…a cura di Anna Maria Matilde Filippozzi

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 Quattro noci al giorno fanno felice il cervello

Con il loro elevato contenuto di Omega 3 e di  antiossidanti che nutrono le cellule nervose e stimolano il sistema immunitario, le rende indispensabili in autunno.
La noce, per il suo prezioso contenuto di nutrienti, è proprio l’ideale da consumare quando si è stanchi, stressati e con il cervello un po’ in affanno.
L’alleato insospettabile contro gli attacchi di fame.
Le noci sono poi una risorsa d’eccezione per chi soffre di “fame nervosa” e non vuole ingrassare: invece di addentare un panino a metà mattina o, peggio ancora, invece di farsi l’ennesimo cappuccino con brioche… la cosa migliore è che si mangi un po’ di frutta secca. Dosaggio consigliato? 3-4 noci al giorno sono il giusto quantitativo per questi fuori pasto. Un altro aspetto che rende prezioso questo frutto è il suo alto contenuto di zinco e rame, minerali che abitualmente assumiamo dalla carne: le noci quindi sono assai indicate per tutti coloro che seguono una dieta vegetariana. Anche in questo caso 3-4 noci al giorno sono il dosaggio suggerito. In ultimo non trascuriamo il fatto che i grassi polinsaturi aiutano a combattere l’LDL, il cosiddetto colesterolo “cattivo”; a tale scopo si può prendere per cicli di 2-3 mesi un cucchiaino di olio di noce al giorno, meglio la mattina a digiuno: è un toccasana anche contro la pressione alta e le varici.

Un infuso di eucalipto abbassa la glicemia

Per sfruttare le proprietà di questa pianta, puoi acquistare le sue foglie, in “taglio tisana”, in erboristeria. Vanno lasciate in infusione per 30 minuti in acqua calda (un cucchiaio per tazza). Bevine due tazze al giorno, una a metà mattina e un’altra a metà pomeriggio. Puoi anche scegliere l’olio essenziale di eucalipto, da prendere sempre due volte al giorno nella dose di una goccia d’olio.

Usi dei chiodi di garofano

Il loro profumo è ideale per profumare gli ambienti e, grazie alle loro proprietà antisettica e battericida, i chiodi di garofano, fungono anche da disinfettanti. Per eliminare i cattivi odori in cucina, per esempio, si può bruciare qualche chiodo di garofano. Si possono poi confezionare sacchettini profumati contenenti una manciata di chiodi di garofano, per assorbire l’odore di chiuso negli armadi. Oppure conficcati nella buccia di un’arancia, da mettere dentro l’armadio, sono un’ottima alternativa naturale alla canfora e alla naftalina, per tenere lontano le tarme e proteggere i vestiti. Abbinati agli agrumi, arance o mandarini che siano, i chiodi di garofano, posso anche essere sparsi per la casa, oltre che per profumare, anche a scopo decorativo. Dentro una ciotola, invece, si possono riporre nella dispensa per allontanare le farfalline del cibo. E ancora, qualche chiodo di garofano può essere messo in vasetti e barattoli vuoti, rimasti inutilizzati e chiusi da tempo, pronti per un nuovo utilizzo. Messi insieme al limone sul davanzale, invece, scacciano le mosche. Sempre per la casa, i chiodi di garofano in polvere, lasciati agire sui tappeti sono ottimi deodoranti.

Benefici dello zenzero

Lo zenzero ci aiuta a migliorare il mal di stomaco, e varie ricerche scientifiche hanno dimostrato i suoi effetti benefici sullo stress, le sue proprietà antiossidanti e i suoi potenti effetti antinfiammatori.

3 grammi di qualsiasi alimento possono sembrare davvero pochi… Ma non è il caso dello zenzero, in quanto tale quantità è necessaria per goderne dei benefici.

Durante la prima ora dall’averlo consumato, lo zenzero avrà un effetto termico sul nostro stomaco, agendo sulla flora intestinale ed alleviando i sintomi del dolore (nel caso fosse presente).

Inoltre, entro la prima ora il nostro corpo ha già digerito tutte le sostanze nutritive dello zenzero, e cominciato il processo di trasporto e riparazione a livello cellulare.

Durante la seconda ora si attivano nel nostro corpo le ramificazioni prodotte dallo zenzero, e cominciamo a godere dei seguenti benefici:

  • I gingeroli contenuti nello zenzero combattono le infiammazioni presenti nel nostro corpo (in particolare, l’artrite)
  • Lo zenzero blocca gli effetti della protasglandina, una sostanza che causa un’infiammazione dei vasi sanguigni del corpo (che può scatenare l’emicrania)
  • I composti dello zenzero alleviano i dolori mestruali
  • Allevia i dolori gastrointestinali
  • Controlla vertigini e nausea
  • Combatte le cellule tumorali, aiutando a prevenire sopratutto il cancro al colon

Come si possono consumare 3 grammi di zenzero? Per ottenere tutti i benefici menzionati puoi preparare un infuso, facendo bollire 3 grammi di zenzero in una tazza d’acqua ed addolcendo con del miele.

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