Conosci l’estate?

 

…a cura di Anna Maria Matilde Filippozzi

libro_aperto (1)

divisorio

Poi, d’improvviso, mi sciolse le mani e le mie braccia divennero ali, quando mi chiese: “Conosci l’estate?” io, per un giorno, per un momento, corsi a vedere il colore del vento.
Fabrizio de Andrè, 

divisorio

goceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

La senti questa energia nell’aria? Il profumo di erba tagliata, le chiacchiere e i sorrisi dei bambini al parco, il ticchettio dei tacchi alti nelle strade, il cinguettio frenetico e accaldato dei fringuelli, l’odore di crema da sole e delle brioches del bar, è l’estate che avanza ed io ne voglio godere in ogni respiro.
Stephen Littleword

*

In certe notti d’estate, perdersi con lo sguardo fra le stelle è uno dei modi più saggi di impiegare il proprio tempo.

Anton Vanligt,

*

Nessuna poesia potrebbe offuscare la bellezza d’una limpida sera di estate, i grilli in lontananza, un buon libro tra le mani, la luce di una candela e quella sensazione che il mondo sia racchiuso in quell’istante.
Stephen Littleword

*

L’estate ha toccato con le labbra il seno della nuda terra.
E ha lasciato il segno rosso di un papavero.
(Francis Thompson)

*

Perchè l’estate è passione, ricordi, brezza lieve, sole che schiocca sulla pelle e nel viso. E’ il sorriso delle stagioni, e passa, passa più veloce di ogni altra, porta con sè un volume carico di nostalgia che tinge di rosso l’autunno.

 Stephen Littleword,

↓